All'azienda Pace un nuovo impianto per recuperare gli scarti edili

Pace Blog

Ogni anno sono centinaia le tonnellate di scarti edili prodotti durante la costruzione e la demolizione di edifici in tutta la Valdinievole. Presto però, questi rifiuti potranno essere riciclati e trasformati in prodotti pronti per essere di nuovo utilizzati nei cantieri. Così funziona il nuovo sistema di recupero materiali dall'azienda pievarina Pace La Palagina. Una tecnologia che consentirà, ogni anno, non solo di ricreare risorse per le future costruzione, ma anche impedire l'accumularsi di rifiuti speciali e limitare il rischio di abbandoni nelle “discariche a cielo aperto”. Il sistema, in fase di ultimazione, entrerà in funzione nel corso dell'estate.

  “In questa prima fase – riporta Emanuele Pace, responsabile dell'azienda – partiremo con il recupero del gesso per l'edilizia, un prodotto molto diffuso e dagli elevati costi di smaltimento. Quello di Pieve a Nievole sarà un punto di raccolta aperto a tutti, non solo ai clienti dell'azienda. E' un servizio che diamo al nostro territorio, sapendo di fare una cosa buona non solo per il settore edile ma soprattutto per l'ambiente”.

Il sistema si chiama “Gy.eco” ed è stato sviluppato dalla Saint-Gobain, colosso francese delle costruzioni tra i 100 gruppi industriali più importanti del mondo. L'impianto di recupero di Pieve a Nievole, all'interno della sede di via Grazia Deledda, sarà uno dei tre punti di stoccaggio dell'intera Toscana.

“Con questa tecnologia – prosegue Pace – si può recuperare il 95% del materiale di scarto accumulato. Quello che viene ricavato al termine del processo è un prodotto in tutto e per tutto nuovo, equivalente al gesso naturale che si trova in commercio”. Dopo la rigenerazione dei materiali, il programma prevede un ultimo importante step, ovvero le analisi di laboratorio per assicurare che il prodotto abbia mantenuto le caratteristiche di origine.

 

“L'obiettivo – conclude Pace – è salvaguardare l’ambiente e le risorse naturali del nostro ecosistema, riducendo la quantità di rifiuti destinati in discarica e rendendo gli edifici che verranno costruiti sul territorio più sostenibili. Siamo molto soddisfatti di quanto fatto perchè in azienda vediamo ogni giorno accumularsi tantissimi scarti dalle lavorazioni; sapere che tutto quanto verrà rigenerato e reimmesso nel ciclo produttivo edile, ci rende orgogliosi della strada che abbiamo preso”.